Marina Café Noir | Edizione 2010
583
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-583,ajax_fade,page_not_loaded,,transparent_content,qode-theme-ver-13.5,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
 

edizione 2010

Il nero intorno

15 / 19 settembre
Cagliari

Il nero intorno è locuzione romanzesca, evocativa, fors’anche troppo ampia e generale per via di quell’intorno indefinito, ambiguo e non preciso, persino poco adatta a intitolare un Festival, seppure di letterature.
Eppure ci sono ragioni, motivi che spingono a credere che siano le parole giuste, per nominare questa edizione del Marina Cafè Noir. Prima tra le altre un’immagine, anzi l’immagine di quest’anno: una palla da biliardo, quella cruciale nel gioco all’americana, quella nera appunto, la numero otto. Il nero intorno intitola così l’ottava edizione di una festa delle storie – e dei saperi e dei linguaggi – nata con convinzione nel 2003 in un quartiere antico e multietnico di Cagliari, Sa Marina, e scopertasi un po’ per volontà e un po’ per magia negli anni esperienza cosmopolita ed internazionalista ( in un senso privo di connotati politici vecchi e nuovi, intesa come constatazione sociale), capace di attrarre a sé scrittori sardi e di ogni dove, artisti e cittadini vecchi e nuovi di una città di mare in affanno rispetto alle sue possibilità e al suo tempo.

L’ottava edizione del Marina Cafè Noir ha Il nero intorno perché abbiamo paura, siamo ossessionati, sentiamo fatti ed eventi rotolarci addosso con una velocità che ci spaventa, e intorno a noi vediamo troppe ombre e (false) luci per credere che lassù in regia ci sia qualcuno che ci ama davvero.

a cosa affascinante e inquietante al tempo è che tutto ciò ci indigna, intriga, incuriosisce, e che questo nero ci permette di sondare quelle zone dell’esistenza che sono l’ingrediente primo nella cucina degli scrittori: la vita stessa. Il discorso si fa complesso; la parte “nera” della vita, del resto e per fortuna, è solo una parte dell’esistente, è il nero di per se è un (non) colore declinabile in centinaia di modi, come ben sanno gli organizzatori di un Festival che la sua passione per i generi (noir in primis) ce l’ha scritta sul nome.

Non solo storie nere dunque: viene anzi da aggiungere che forse ciò che ci interessa davvero è l’intorno, ciò che resiste (o soccombe) nelle periferie (come la nostra), ciò che rende preziosi i territori e le resistenze umane, quel che rende memorabili le passioni e le vicende anche minime, e le note a margine ai capolavori e l’orrore della storia che si ripresenta in farsa e gli eroismi del quotidiano e le solitudini dei detenuti e…Insomma, assieme ai grandi ospiti e alle tante produzioni inedite, insieme al quartiere e alle nostre invenzioni, ritorneranno le ossessioni – che sono anche i punti di forza – dell’Associazione Chourmo: i temi del lavoro, del vivere urbano, delle grandi (e tragiche) migrazioni del nostro tempo, e le questioni razziali di nuovo assurdamente in auge, e le trasformazioni criminali, la “manutenzione” della memoria, le contaminazioni tra saperi e linguaggi, le culture underground; tutto questo rotolerà con noi, in una Cagliari settembrina cotta dal sole e mitigata dal maestrale, affinché ognuno possa conservare, di questa partecipazione, un’immagine (rigorosamente “in movimento”) in cui dal nero, come nelle vecchie polaroid, affiori lentamente ciò che ci sta intorno.

IL NERO INTORNO, IL VERDE DENTRO.
In questa edizione il nero del Festival si tinge di verde. Tra le idee fisse del Chourmo, infatti, c’è sempre stata quella di far diventare il MCN un Festival ecocompatibile, e finalmente quest’anno ci siamo riusciti. Almeno in larga parte: generatori di energia pulita alimenteranno i nostri service, e per la nostra fiesta final saranno utilizzate solo stoviglie biodegradabili e compostabili.
E’ vero, la carta non è reciclata, ma speriamo lo diventi nella prossima edizione.
Le basi, comunque, le abbiamo poste e pensiamo siano buone come partenza.

PROGRAMMA

15 settembre

ANTEPRIMA NAZIONALE

19.00 – Osp. S. Giovanni di Dio, sala di anatomia
Chiedo Scusa (Einaudi) di Francesco Abate
con Francesco Abate, Giacomo Casti, Tiziana Martucci,
Matteo Sau, Marco Noce

16 settembre

18.00 – Ex Liceo Artistico – P.ZA Dettori
INAUGURAZIONE FESTIVAL E APERTURA MOSTRE

19.00 – P.ZA SAVOIA
UOMO Faber
Con Ivo Milazzo, Pepi Morgia, Claudio Porchia
e I Suonatori Jones

20.30 – P.ZA San Sepolcro
INTORNO AL CALCIO
Con Gigi Riva, Gianni Mura e Nando Mura

22.00 – P.ZA San Sepolcro
Mediterranei
Con Marc Porcu, Paolo Pinna, Dimitri Porcu, Louis Sclavis, Renuad Ego

23.00 – P.ZA San Sepolcro
Un amico, a Babele – Omaggio a Sergio Atzeni
Con Gavino Murgia, Pierpaolo Piludu e Giovanni Carroni

24.00 – Ampurias, via Savoia
Globo by night and other sounds
Con Andrea Pomini, Marco Cabras & Guests

17 settembre

12.00 – P.ZA Savoia
Cafè del Sur (memorie di tango)
Radio-Performance di e con Dimitri Papanikas

18.00 – P.ZA Savoia
OSPITI DEGLI OSPITI
Con Wu Ming 2 e Enrico Brizzi

19.00 – P.ZA Savoia
NEW YORK STORIES
Con Luc Sante, Alessandro Bertante e Alberto Sanna

20.00 – P.ZA San Sepolcro
COL SANGUE AGLI OCCHI – RACCONTI DAL CARCERE
Con Laurent Jacqua, Nicola Adamo, Susanne Fernandez,
Joe Perrino, Jimmy Carboni, Diego Milia

21.00 – P.ZA San Sepolcro
L’inattesa piega degli eventi (dal vivo)
Con Enrico Brizzi e Chemical Marriage

22.00 – P.ZA San Sepolcro
Felicità Express
Con Roan Johnson e Flying Sebadas

23.00 – P.ZA San Sepolcro
Tutti d’un fiato! Racconti sonori
Con Musica ex Machina, Louis Sclavis e Roy Paci

24.00 – Ex Liceo Artistico – P.ZA Dettori
Buenos Aires Troppo Tardi
Con Paolo Maccioni e Mexla

18 settembre

12.00 – P.ZA Savoia
Cafè del Sur (memorie di tango)
Radio-Performance di e con Dimitri Papanikas

18.00 – P.ZA Savoia
OSPITI DEGLI OSPITI
Con Serge Quadruppani e Tito Topin

19.00 – P.ZA Savoia
TRIBU’ – 30 anni di culture giovanili
Con Mauro Valenti, Renato Nicolini, Luca Valtorta,
Marco Mathieu, Adrea Pomini

20.30 – P.ZA San Sepolcro
DESTIONO FINAL
Con Enrico Calamai, Gigi Riva, Giancarlo Ceraudo

22.00 – P.ZA San Sepolcro
Teatri Civili
con Daniele Biacchessi e Cantinaqustica

23.00 – P.ZA San Sepolcro
RAZZA PARTIGIANA
Con Wu Ming 2, Egle Sommacal, Paul Pieretto,
Federico Oppi e Stefano Pilia

24.00 – Ex Liceo Artistico, P.ZA Dettori
TU con la testa, IO con il cuore
Omaggio a Piero Ciampi
con Marco Rovelli, Paolo Archetti (Yo Yo Mundi), Rodolfo Roberti

19 settembre

11.30 – P.ZA San Sepolcro
Il lavoro dei migranti – Bazar Marina
Con Chiara Sasso, Marco Rovelli, Francesco Bachis

18.00 – P.ZA Savoia
OSPITI DEGLI OSPITI
Con Giancarlo Biffi e Marco Baliani

19.00 – P.ZA Savoia
NERO, FEMMINILE
Con Michela Murgia, Antonella Lattanzi, Rosella Postorino,
Tiziana Martucci, Sara Carucci e le Arketipe
(Maria Teresa Sabato, Cristina Andreea Gilescu, Giulia Dessy)

21.00 – P.ZA San Sepolcro
VERDENERO
Con Alberto Ibba, Maurizio Torrealta, Daniele Biacchessi
e Serge Quadruppani

22.00 – P.ZA San Sepolcro
IN LIBERA CUCINA
Con Andrea Perin, Peppe Ruggiero e l’Associazione “Libera”
e All Sun Rockin’ Jeve

23.00 – P.ZA San Sepolcro
A SI BIRI MELLUS!
Sciò con La Contrabbanda

mostre

uomo faber di IVO MILAZZO

DESTINO FINAL di giancarlo ceraudo

Gravures di tito topin

le furiose di jean/cristophe lie

UNO ALLA VOLTA – casale monferrato 2010
di Alfredo covino (OnOff Picture)

sguardi dal carcere di laurent jacqua

cagliari nera di max solinas e Mario rosas

uno sguardo nel buio di S’umbra

Plus

ricoprilo a cura dell’Associazione Culturale DoubleShot

VISIONI DALL’INTORNO a cura dell’Associazione Babel

MCN in vetrina a cura dei commercianti di Marina

RADIO RANDOM a cura di Frichi e AlexP

BAZAR MARINA a cura de La Piazza della Solidarietà

Gallery