Marina Café Noir | MCN 2018 – Maschere di carta – Fuochi e Simboli della Sardegna Carnascialesca
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MCN 2018 – Maschere di carta – Fuochi e Simboli della Sardegna Carnascialesca

anteprima domenica 4 febbraio 2018, h. 18,30
“Maschere di carta – Fuochi e simboli della Sardegna carnascialesca”
Auditorium, piazza Dettori, Cagliari

Domenica a Cagliari l’anteprima della sedicesima edizione del festival con uno spettacolo tra parole e musica dedicato al carnevale sardo

 Si aprirà con un viaggio tra riti e simboli del carnevale sardo la sedicesima edizione di Marina Café Noir, festival di letterature applicate organizzato a Cagliari dall’associazione culturale Chourmo. “Maschere di carta – Fuochi e simboli della Sardegna carnascialesca”, spettacolo tra parole e musica organizzato dall’associazione La casa di suoni e racconti in collaborazione con Chourmo e, andrà in scena domenica 4 febbraio alle 18,30 nell’Auditorium di piazza Dettori, nel cuore del quartiere Marina. La voce di Giacomo Casti e la chitarra di Andrea Congia, con la partecipazione straordinaria della band Fàulas (Manuela Ragusa, Jonathan Della Marianna, Andrea Conga, Maurizio Serreli, Roberto Matzuzzi) e de Is Ratantiras de Casteddu, l’orchestra popolare che anima da sempre il febbraio cagliaritano, porteranno in scena il Carnevale sardo attraverso le parole di Frantziscu Masala, Bonaventura Licheri, Francesco Alziator, Aquilino Cannas, Eliano Cau, Emanuele Pili e Sergio Atzeni.

Ingresso 10 euro.

L’appuntamento è un’anteprima di Marina Café Noir: il percorso verso il festival, che avrà come tema ‘A sud di nessun nord’ e si svolgerà a Cagliari tra 20 e 23 giugno, si snoderà attraverso tante anticipazioni tra febbraio e maggio e le incursioni esterne a Lione, Milano, Ivrea e Torino.

 

Il tema – A Sud di nessun Nord è certo una citazione dal titolo di una raccolta di racconti del ‘73 di Charles Bukowski (South of No North). Ma la frase, oltre il semplice omaggio, va intesa come la possibilità (o l’impossibilità) geografica, sociale, esistenziale e poetica che caratterizza il nostro tempo, in positivo e in negativo. Un Sud che è anche e ovviamente metafora in senso politico, il posto dove è ancora possibile immaginare e realizzare convivenze, in un tempo che sembra voler negare questa possibilità ai più, e sempre di più.

Prossimi appuntamenti – Dopo l’anteprima del 4 febbraio, il programma di Marina Café Noir prosegue con L’accademia Popolare (21 – 23 febbraio), con il coinvolgimento di docenti e ricercatori dell’Università di Cagliari per una tre giorni di saperi condivisi in un’ottica popolare e inclusiva ospitata nei diversi spazi informali della Marina – bar e locali – con il coinvolgimento di musicisti e attori ad arricchire e a rendere attraente la proposta.

Il mese di marzo prevede poi tre omaggi e qualche trasferta: si comincia con una serata in ricordo di Severino Cesari, che con Paolo Repetti fondò la fortunata e rivoluzionaria collana Einaudi Stile Libero. Alla serata, organizzata in collaborazione con l’agenzia letteraria Kalama, è prevista la partecipazione di alcuni degli autori che a Cesari erano più legati. Per omaggiare un’altra grande figura dell’editoria, un amico fraterno del MCN, il Chourmo volerà poi a Lione per una serie di letture dedicate a Marc Porcu, poeta e traduttore francese che ha fatto scoprire oltralpe la nuova letteratura sarda contemporenea. Ancora una trasferta poi, stavolta a Milano, per un evento in collaborazione con la casa editrice SUR: Memoria del mare / Rotte Argentine, uno degli spettacoli più intensi targato Marina Cafè Noir, rivisitato per l’occasione sui percorsi suggeriti dalla casa editrice fondata da Marco Cassini e che conducono dritti in Sudamerica, con omaggi in particolare ai grandi autori della tradizione argentina. La collaborazione con SUR si consoliderà poi a giugno con la partecipazione del Chourmo al festival di Ivrea La Grande Invasione, e la presenza degli autori SUR al Marina Cafè Noir. Peppino Impastato, giornalista siciliano ucciso dalla mafia, sarà poi ricordato con la partecipazione del fratello e scrittore Giovanni.

Anche aprile sarà un mese denso di appuntamenti. In programma un articolato lavoro sui temi delle migrazioni, della marginalità sociale, del precariato, delle tecniche digitali di controllo. Molti gli incontri in calendario con la collaborazione della Mem – Mediateca del Mediterraneo e il Dipartimento di Storia e Beni Culturali dell’Università di Cagliari. Protagonisti giovani migranti e operatori del settore per la realizzazione di mappe mentali, percorsi di conoscenza e di studio del fenomeno migratorio, della sua storia e del rapporto tra la Sardegna e il suo vicino Sud. Anche quest’anno, inoltre, si rinnova l’attenzione del Festival al mondo carcerario, con attività laboratoriali di lettura, scrittura e drammatizzzazione con detenuti ed ex detenuti.

Maggio infine, che è da sempre il mese del libro in Italia grazie al Salone Internazionale di Torino. Il Marina Cafè Noir sarà presente anche quest’anno all’interno di Superfestival, la sezione del Salone che riunisce le migliori realtà italiane del settore e che per il secondo anno affida al Chourmo l’organizzazione dell’aperitivo letterario, un momento di condivisione informale e conviviale alla maniera del Marina Cafè Noir.

Il festival – La sedicesima edizione del Marina Cafè Noir – Festival di letterature applicate, si terrà a Cagliari dal 20 al 23 giugno 2018.