edizione 2020

Nuovi Mondi

Ottobre / Dicembre
Cagliari

Nuovi mondi. E nuovi confini, nuove distanze, nuove dimensioni. E’ ciò che abbiamo vissuto, che stiamo vivendo e che ancora ci aspetterà per un po’ di tempo. Per questo dobbiamo tutti, necessariamente, abituarci a questa nuova realtà.
Certo, dobbiamo anche ripensarli, ricostruirli, ri-crearli, questi nuovi mondi. Perché malgrado le nuove linee guida segnino strade obbligatorie, rimane un grande margine all’interno del quale dobbiamo essere noi a creare ciò che di nuovo ci accompagnerà nel prossimo futuro.

Per questo, ora più che mai, la creatività, gli scambi, la letteratura, il confronto hanno un ruolo fondamentale nelle nostre vite. Per le nostre storie. Storie da costruire e vivere, storie da leggere e ascoltare: come quelle che noi del Chourmo e del MCN vi raccontiamo ormai da 18 anni. Ebbene sì: il Festival diventa maggiorenne ai tempi del covid, e come tutti coloro che lo sono diventati in questo periodo, non potremo farlo con una grande festa di piazza, come vorremmo e siamo abituati a fare (purtroppo). Ma non per questo non festeggeremo, anzi.

Andremo in scena dal 17 al 19 dicembre, perché in estate non è stato possibile, e non lo faremo dunque in piazza, all’aperto, ma al chiuso, costruendo uno studio televisivo ad hoc. Purtroppo dunque, per via di questo momento difficile che tutti stiamo vivendo e delle disposizioni dettate dal DPCM in corso, non potremo avere con noi il nostro sempre numerosissimo pubblico, che per un Festival che per vocazione e attitudine nasce in strada, libero, popolare, gratuito e accessibile a tutti sarà davvero triste e straniante. Ad ogni modo, questo è il nuovo mondo che per ora stiamo vivendo, e tutti gli appuntamenti live del festival saranno fruibili sul canale Eja Tv al numero 172 del digitale terrestre e in streaming sul nostro sito, sulla piattaforma sardegnaeventi24 e sui nostri canali social

Per le stesse ragioni anche alcuni degli ospiti nazionali e internazionali parteciperanno al Festival in videoconferenza, lasciando ancora più spazio alle storie che ci hanno raccontato nei loro libri e che come sempre metteremo in scena con i nostri attori e musicisti per rafforzare ancora di più la parte performativa dei progetti inediti, che ogni anno il MCN porta in cartellone come proprio marchio di fabbrica. Insomma, come sempre sarà una tre giorni di incontri, dibattiti, presentazioni, reading e concerti, con in più una nuova fascia in cui proveremo a indagare anche l’affascinante mondo della letteratura erotica: del resto ora abbiamo compiuto 18 anni e siamo in un teatro al chiuso, sarà lecito azzardare.

Sono tempi duri per tutti, lo sappiamo, sono tempi nuovi, tempi difficili. È il mondo nuovo che siamo chiamati a vivere. Come sempre, proveremo a viverlo come un’opportunità di crescita collettiva, di ulteriore condivisione dei saperi, di piacere delle lettura e di piacere della vita. Che per noi sono da sempre la stessa cosa.

PROGRAMMA

Giovedì 17 Dicembre

ANTEPRIMA

LA MAGLIA N°10 E UN CONTINENTE RISORTO

 

Omaggio a Diego Armando Maradona

Testo di Erri De Luca. Letture di Jacopo Cullin, musiche di Francesco Medda Arrogalla

NUOVE ANTROPOLOGIE

PENSARE IL MONDO

Andrea Staid dialoga con Marco Aime

NUOVI COLLEGAMENTI

I CIELI DI PHILADELPHIA

Incontro con Liz Moore. Presenta Alberto Ibba

NUOVI LIBRI

AL CENTRO DEL MONDO

Incontro con Alessio Torino. Presenta Gianmario Pilo

MONDI DA RICORDARE

MEDITERRANEI POSSIBILI

 

Omaggio a Jean Claude Izzo

Reading Concerto
Letture di Felice Montervino. Musica di Matteo Leone

MONDI EROTICI

DECAMERON

 

Dall’Opera di Boccaccio

Reading Concerto
Letture di Elio Turno Arthemalle, musiche di Mauro Palmas e Francesco Medda Arrogalla

MONDI SONORI

LA CITTA’ DI NOTTE

La Città di Notte in concerto

Venerdì 18 Dicembre

NUOVE ANTROPOLOGIE

IN VIAGGIO

Andrea Staid dialoga con Franco La Cecla

NUOVI COLLEGAMENTI

CREPITIO DI STELLE

Incontro con J.K.Stefansson. Presenta Pietro Biancardi

NUOVI LIBRI

I COLPEVOLI

Incontro con Andrea Pomella. Presenta Marco Cassini

MONDI DA RICORDARE

E QUALE AMOR NON CAMBIA

 

Omaggio a Giorgio Todde

Reading Concerto
Letture e musica di Fabio Marceddu e Antonello Murgia

MONDI EROTICI

L’AMANTE

 

Dal romanzo di Marguerite Duras

Reading Concerto
Letture di Lia Careddu, musiche di Stefano Guzzetti e Gianluca Pischedda

MONDI SONORI

SOLU SOUL

Gavino Murgia in concerto

Sabato 19 Dicembre

NUOVE ANTROPOLOGIE

ETNOGRAFIE

Andrea Staid dialoga con Manuela Vinai e Amalia Rossi

NUOVI COLLEGAMENTI

LA SOTTRAZIONE

Incontro con Alia Trabucco Zeran. Presenta Marco Cassini

NUOVI LIBRI

IL VECCHIO LOTTATORE

Incontro con Antonio Franchini. Presenta Edoardo Caizzi

MONDI DA RICORDARE

BALENE BIANCHE

 

Omaggio a Luis Sepulveda

Reading Concerto
Letture di Daniel Dwerryhouse. Musiche di Fabrizio Lai e Stefania Secci Rosa

MONDI EROTICI

6 POLLICI

 

Da Storie di ordinaria follia di Charles Bukowski

Reading Concerto
Letture di Cristina Racca. Musiche dei Dancefloor Stompers

MONDI SONORI

MIND THE LOOP OF MIND

Roundella in concerto

Gli orari indicati sono suscettibili di piccole variazioni per via della diretta TV

BIO OSPITI

Alberto Ibba Direttore della collana Verdernero di Ed. Ambiente sino al 2012. Per tre anni ha aperto la Agenzia editoriale LePubblicazioni sino alla nascita nel 2015 di NNEditore di cui è il Direttore Commerciale.

Alessio Torino è nato a Cagli nel 1975 e vive a Urbino dove insegna letteratura latina all’Università degli Studi Carlo Bo. Ha esordito con Undici decimi (Italic, 2010), con cui ha vinto il premio Bagutta Opera Prima. In seguito ha pubblicato Tetano (2011), Urbino, Nebraska (2013) e Tina (2016), tutti editi da minimum fax. Ha vinto fra gli altri il premio Lo Straniero, il premio Frontino Montefeltro e il premio Subiaco Città del Libro.

Alia Trabucco Zerán (1983) è una scrittrice e saggista cilena. Dopo un master in scrittura creativa alla NYU, si è dottorata in letteratura latinoamericana presso lo University College di Londra. La sottrazione è il suo primo romanzo, selezionato come miglior esordio dal Consejo Nacional de Chile e da Babelia – El País.

Amalia Rossi ha collaborato dal 2006 al 2016 con il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha condotto ricerche in Italia e Thailandia e ha insegnato Antropologia alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Si è specializzata come consulente legale e procedurale in tema di protezione internazionale lavorando per l’European Asylum Support Office (EASO) e per altre agenzie governative. Ha pubblicato diverse monografie tra le quali: Etnografie militanti. Prospettive e dilemmi con Stefano Boni, Alexander Koensler per Meltemi editore e Antropologia, risorse naturali e conflitti ambientali per Mimesis edizioni.

Andrea Pomella è nato a Roma nel 1973. Ha pubblicato per Einaudi L’uomo che trema (2018, Premio Napoli 2019) e I colpevoli (2020). Ha scritto anche Il soldato bianco (Aracne 2008), 10 modi per imparare a essere poveri ma felici (Laurana 2012), La misura del danno (Fernandel 2013) e Anni luce (Add 2018). Scrive su «Doppiozero» e «minima&moralia» e insegna scrittura autobiografica alla Scuola del Libro di Roma.

Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, ricercatore presso Universidad de Granada, dirige per Meltemi la collana Biblioteca / Antropologia. Ha scritto: I dannati della metropoli, Gli arditi del popolo, Abitare illegale, Le nostre braccia, Senza Confini, Contro la gerarchia e il dominio. I suoi libri sono tradotti in Grecia, Germania, Spagna e adottati in varie facoltà universitarie.

Antonello Murgia è musicista e regista teatrale, co-fondatore del Teatro dallarmadio, dal 2013 compone le musiche originali del Festival Tuttestorie. Con le sue creazioni ha ricevuto importanti riconoscimenti: Menzione Speciale al Premio Ustica (2007) con “Rivelazioni”, Primo Premio al XVI Festival Internazionale di Lugano (2007) e il Premio del Pubblico all’Ermo Colle con “Bestie Feroci” (2013). Nel 2012 si diploma in Regia Cinematografica all’Accademia Michelangelo Antonioni. Con la sua Opera prima “BEEP”, in ambito cinematografico, vanta numerosi Premi e riconoscimenti, tra cui la partecipazione al 71° Festival di Venezia. Con la sua ultima regia di cui compone le musiche originali, “Alfonsina Panciavuota”, scritto e interpretato da Fabio Marceddu, vince il Primo premio al XVIII Festival della resistenza e il Premio della Critica al XVIII Festival Ermo Colle (2019). Attualmente è in fase di pre-produzione il suo primo Lungometraggio di cui è sceneggiatore e regista, tratto da un romanzo della Agus.

Antonio Franchini è nato a Napoli nel 1958. Ha esordito nel 1991 con Camerati. Quattro novelle sul diventare grandi (Leonardo). Del 1996 è Quando scriviamo da giovani (Sottotraccia), ri­pubblicato da Avagliano nel 2003. Con Marsilio ha pubblicato Quando vi ucciderete, maestro? (1996, edizione tascabile Universale Economica Feltrinelli 2019), Acqua, sudore, ghiaccio (1998), L’abusivo (2001, edizione tascabile 2009), Cronaca della fine (2003, edizione ta­scabile Universale Economica Feltrinelli 2019), Signore delle lacrime (2010), Memorie di un venditore di libri (2011). Per Mondadori è uscito Gladiatori (2005, nuova edizione Il Saggiatore 2016), per Gallucci il libro per bambini La principessa, la scimmia e l’elefante (2009). Vive a Milano e lavora nell’editoria.

Cristina Racca è nata e vive a Cagliari dove insegna lettere. Da diversi anni si dedica a progetti teatrali e musicali. Negli ultimi tempi ha portato sulle scene alcuni suoi monologhi (Una storia precaria, In cerca di te, Papaveri e stronze). Tante le collaborazione in quasi vent’anni di esperienza sul palco.

Dancefloor Stompers sono un quartetto cagliaritano, attivo dal 2009. Lo stile della band è ispirato da una miscela di Mod Soul Jazz, Funk e Rhythm’n’blues, con un occhio alla grande produzione di colonne sonore e library music (in particolare italiana) degli anni 60 e 70. In uscita con LP di esordio questo autunno

Daniel Dwerryhouse è attore e regista, diplomato nel 1998 nel Teatro della Limonaia, ha lavorato con importanti compagnie e registi (Ugo Chiti, Gabriele Lavia, Federico Tiezzi, Davide Iodice, Barbara Nativi, Stefano Massini, Bruce Meyers, Cesar Brie, Serena Sinigaglia e altri), ha collaborato con il Teatro stabile della Toscana e da tre anni lavora con Sardegna Teatro. Si dedica con passione alla formazione dei giovani.

Edoardo Caizzi editore e giornalista, lavora da 25 anni nel campo dell’editoria indipendente. Dopo le esperienze in Shake e VerdeNero, ha fondato nel 2012 Milieu edizioni (label specializzata in storia e crime) ed è tra i fondatori di NNEditore.

Elio Arthemalle attore, autore e regista teatrale tra i più apprezzati dal pubblico cagliaritano. Autore e conduttore radiofonico. Collabora con la sede regionale della Rai da oltre 25 anni. Per oltre dieci anni, insieme a Vito Biolchini, ha condotto la fortunata trasmissione radiofonica Buongiorno Cagliari. È Fondatore di due compagnie teatrali (Riverrun Teatro e Teatro Impossibile) che, negli anni, si sono concentrate sulla ricerca in ambito scientifico e sociale.

Fabio Marceddu si diploma all‘Accademia d’arte drammatica dopo l’ Ecole des maitres, si divide fra teatro come attore, drammaturgo e formatore. Dal 2005 con Antonello Murgia fonda il teatro dallarmadio (che firma tutte le sue messinscene) ed insieme conducono una loro ricerca poetico, teatrale musicale. L’ultima produzione di cui è autore, Alfonsina Panciavuota vince Premio del Pubblico e della giuria tecnica a “Le voci dell’anima” a Rimini, il festival della resistenza e l’ermo colle. Attualmente è studente in un corso di Produzione di Alta formazione presso la fondazione Fare Cinema con Gianluca Arcopinto.

Fabrizio Lai dedica da sempre i suoi studi alla musica popolare in tutte le sue forme, dal ritmo all’armonia, dalla nascita all’evoluzione dei linguaggi. Il suo background spazia dalla musica brasiliana al fado portoghese, alla musica capoverdiana, mediorientale e balcanica, al gipsy jazz fino alla musica elettronica. Lo studio di tutti questi generi gli ha permesso di intrecciare varie sonorità nei numerosi progetti. Studia così chitarra, cavaquinho, saz bağlama, ukulele, banjo, didgeridoo, percussioni mediorientali. Ha suonato con importanti artisti in Sardegna e in giro per il mondo: Grecia, Medio oriente, Palestina, Africa, Spagna, Portogallo. Da viaggiatore ama i documentari, nei quali lavora come autore e compositore. Ha composto insieme a due colleghi la colonna sonora del docu-film Cretcheu, diretto da Joe Bastardi.

Felice Montervino è un attore cagliaritano di 37 anni, si è formato giovanissimo con il Riverrun Teatro di Rino Sudano e Elio Turno Arthemalle. Ha studiato con il Teatro Stabile della Sardegna e al Laboratorio permanente di Formazione Attori con la compagnia milanese A.T.I.R. Attore e perfomer, ha lavorato con compagnie stabili e indipendenti sotto la guida di diversi registi tra i quali Orlando Forioso, LucidoSottile, Alessandro Serra-Compagnia Teatro Persona, Veronica Cruciani, Paolo Magelli, Serena Sinigaglia. Ha preso parte a diverse produzioni teatrali portate in scena sul territorio regionale, nazionale ed estero, tra le quali il premiatissimo “Macbettu”. Negli ultimi anni ha collaborato come attore per videoclip musicali, spot pubblicitari, cortometraggi e lungometraggi. Dal 2008 è socio fondatore di Batisfera Teatro.

Francesco Medda Arrogalla è un artista sonoro nato in Sardegna nel 1981. Autore di diversi dischi a suo nome e con diversi progetti e collaborazioni. Lavora stabilmente con il teatro e il cinema. La sua ricerca sonora, iniziata nel 2003, si snoda tra culture popolari, paesaggi sonori e musica contemporanea. In dub.

Franco La Cecla insegna Antropologia visuale alla NABA di Milano. Ha insegnato Antropologia culturale presso l’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano, allo IUAV di Venezia e al DAMS di Bologna. Ha insegnato inoltre all’Università di Berkeley, all’EHESS di Parigi e all’UPC di Barcellona. Il suo documentario In altro mare ha vinto il San Francisco International Film Festival nel 2011. Tra i suoi libri ricordiamo Contro l’urbanistica (Einaudi 2015) e Ivan Illich e l’arte di vivere (Elèuthera 2018). Con Stefano Savona ha curato l’installazione Praytime e, con Lucetta Scaraffia, la mostra Pregare, un’esperienza umana, alla Reggia di Venaria (2016). Sempre per Einaudi ha pubblicato Essere amici (2019). Per Meltemi ha recentemente pubblicato la nuova edizione di Perdersi e di Jet Lag.

Gavino Murgia è un musicista nuorese. Inizia a suonare a dodici anni il sax alto, sin da bambino ha la possibilità di studiare e crescere con il jazz e la musica classica. A quindici anni inizia a suonare con vari gruppi pop e funky e a collaborare con alcune compagnie teatrali in Sardegna, frequenta i seminari a Siena per concorrere a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz come primo sax tenore. Questa immersione nel mondo del Jazz gli consente di accrescere la propria esperienza e di conoscere tantissimi musicisti con i quali compie innumerevoli esperienze musicali in formazioni di ogni tipo. La Sardegna con le sue profonde radici musicali è costantemente presente nel suo percorso sonoro. Il canto a Tenore nel ruolo di Bassu, praticato già in adolescenza e lo studio tradizionale delle Launeddas, si fondono nel tempo con la musica afroamericana trovando un percorso inedito e originale. Al sax Soprano e Tenore affianca anche il sax Baritono, Flauti e Duduk.

Gianluca Pischedda è un violoncellista dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Insegna violoncello al Conservatorio di Cagliari e alla Scuola Civica di musica. Ha al suo attivo numerosi CD registrati con varie formazioni: le Balentes, Karalis Bass Quartet, Julia Ensemble, Stefano Guzzetti Ensemble, con le quali si è esibito in tournée in America, Giappone, Svizzera e Germania.

Gianmario Pilo è uno dei proprietari della Galleria del libro di Ivrea ma lavora a Torino in ADD editore. Con l’editore Marco Cassini ha ideato e dirige il festival della lettura “La grande invasione” di Ivrea, e il SalTofestival durante il Salone del libro di Torino. Sempre insieme a Cassini e con lo scrittore Alessio Torino cura il programma del festival “Urbino e le città del libro”. Oltre ai libri, ama i dischi in vinile, le biciclette e i pantaloni corti.

Jacopo Cullin è un attore e regista cinematografico italiano. Nel 2004 diventa famoso al pubblico isolano grazie alle sue apparizioni nel programma comico di Videolina Come il calcio sui maccheroni. Tra il 2005 e il 2007 si esibisce nei più importanti teatri della Sardegna con gli spettacoli 6 in me! E Non ricordo nulla!. Nel 2006 si trasferisce a Roma e frequenta importanti seminari di recitazione, entrando a far parte dell’Actor’s Center Rome. Nel 2007 è protagonista della commedia Qualcosa di rosso scritta e diretta da Benedetta Buccellato. Dal 2008 partecipa a diversi film e serie TV (Le ali, Al di là del lago, Angeli e diamanti), e inizia a girare cortometraggi (Good Friends, Buio, Special Olympisc e Gigi Riva, Grazie a te!, Non aver paura). Nel 2013 è protagonista del film L’arbitro, selezionato nella sezione Giornate degli autori della Mostra del cinema di Venezia. È tra i protagonisti del film Crushed Lives – Il sesso dopo i figli, diretto da Alessandro Colizzi, e partecipa al film La buca, di Daniele Ciprì. Nel 2015 il regista Gianfranco Cabiddu lo chiama per il suo film La stoffa dei sogni, presentato alle preaperture del Festival internazionale del film di Roma. Nel 2019 è protagonista al cinema con L’uomo che comprò la Luna di Paolo Zucca, campione d’incassi al botteghino a livello nazionale in termini di mediacopia al boxoffice. Dall’aprile dello stesso anno, inoltre, ritorna a teatro con il suo nuovo spettacolo “È inutile a dire!”. Nel 2019 riceve numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Navicella Sardegna e il Premio Letterario Francesco Alziator.

Jón Kalman Stefánsson è uno scrittore islandese nato a Reykjavík. Ex insegnante e bibliotecario, si dedica alla poesia prima di passare alla narrativa, distinguendosi subito per una lingua di singolare ricchezza evocativa e diventando uno dei più amati scrittori nordici. Attraverso potenti affreschi dell’Islanda di ieri e di oggi, i suoi romanzi affrontano le grandi domande dell’uomo, la vita, l’amore, il senso ultimo dell’esistenza, il potere dell’arte e della letteratura. Più volte nominato al Premio del Consiglio Nordico, con Luce d’estate ed è subito notte ha ricevuto il Premio Islandese per la Letteratura. Iperborea ha pubblicato anche la trilogia Paradiso e inferno, La tristezza degli angeli e Il cuore dell’uomo, oltre ai Pesci non hanno gambe e Grande come l’universo, che raccontano una saga famigliare spaziando da un capo all’altro dell’Islanda attraverso il Ventesimo secolo, e il romanzo corale Storia di Ásta.

La Città di Notte è il blues e il cool jazz che incontra la canzone italiana, un suono che puzza di sigarette e bourbon, di gasolio e olio motore, graffiante e malinconico allo stesso tempo. Musica scura dove trovano rifugio storie ai margini della notte, ai bordi della strada o dentro i bar. La Città di Notte nasce dall’incontro di quattro musicisti, Diego Pani (voce), Andrea Schirru (piano), Edoardo Meledina (contrabbasso) e Frank Stara (batteria), provenienti da diverse band del panorama musicale sardo (King Howl, Dancefloor Stompers, Stone Seeds), accomunati dalla passione per la musica afroamericana e lo swing italiano anni ’50. Insieme, hanno messo su una scaletta di inediti dove diverse influenze formano un linguaggio musicale coeso e uniforme: per ballare, guidare, imprecare, gioire, riflettere, in un viaggio nella città di notte.

Lia Careddu è una attrice cagliaritana che opera in ambito sardo, nazionale e internazionale da trent’anni, portando in scena opere di repertorio di autori classici e contemporanei, attraverso diverse esperienze di teatro, cinema, televisione e radiofoniche. E’ impegnata anche sul piano didattico in diversi interventi interdisciplinari rivolti alla formazione dei giovani. Tra le sue ultimi lavori: è stata voce narrante nello sceneggiato registrato per la Rai “Po cantu Bidda noa” di Benvenuto Lobina per la regia di Cristina Maccioni; ha recitato in “Sangue dal cielo“ dall’omonimo romanzo di Marcello Fois per la regia di guido De Monticelli; protagonista con Elena Ledda e Mauro Palmas nel musical “Dal vapore ti scrivo” di Mariangela Sedda per la regia di Romano Usai.

Liz Moore è una scrittrice e musicista americana, e insegna Scrittura creativa alla Temple University di Philadelphia. Il suo romanzo Il peso (Neri Pozza 2012) è stato selezionato per l’International IMPAC Dublin Literary Award. Dopo aver vinto il Rome Prize nel 2014, l’autrice ha trascorso un anno all’American Academy di Roma, dove ha completato la stesura di The Unseen World, di prossima pubblicazione per NNE.

Manuela Vinai laureata in Sociologia allʻUniversità di Trento e in Etnologia all’Università di Nizza Sophia Antipolis, è attualmente PhD Fellow in Scienze Psicologiche, Antropologiche e dellʻEducazione presso lʻUniversità degli Studi di Torino. Si occupa di ricerca applicata ai servizi socio-sanitari, con particolare riferimento alle marginalità sociali e ai processi di impoverimento. Il suo ultimo libro pubblicato è I giocatori Etnografia nelle sale slot della provincia italiana, Meltemi editore.

Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Presso Einaudi ha pubblicato Eccessi di culture (Vele 2004), Il primo libro di antropologia (Pbe Mappe, 2008), Una bella differenza. Alla scoperta delle diversità nel mondo (ultima edizione Super ET, 2016, con Anna Cossetta), Il dono al tempo di Internet (2010), L’altro e l’altrove. Antropologia, geografia e turismo (Pbe Ns, 2012, con Davide Papotti), La fatica di diventare grandi (Super ET Opera Viva, 2014, con Gustavo Pietropolli Charmet), Contro il razzismo (2016, con Guido Barbujani, Clelia Bartoli e Federico Faloppa), Invecchiano solo gli altri (2017, con Luca Borzani), Il soffio degli antenati (2017) e Classificare, separare, escludere (2020). Per Einaudi ha inoltre curato M. Mauss, Saggio sul dono (Pbe 2002) e l’edizione italiana del Dizionario di antropologia e etnologia (Grandi Opere 2006 e Piccola Biblioteca Einaudi 2009). Il suo ultimo libro pubblicato è Pensare Altrimenti per Add editore.

Marco Cassini (1970) ha fondato le case editrici minimum fax e SUR. Nel 2001 ha curato con Martina Testa l’antologia Burned Children of America. Nel 2008 ha pubblicato Refusi. Diario di un editore incorreggibile (Laterza) e nel 2020 Fascette oneste. Se gli editori potessero dire la verità (Italo Svevo). Con Gianmario Pilo organizza dal 2013 il festival della lettura di Ivrea La grande invasione e ha ideato Superfestival. È il direttore didattico della Scuola del libro di Roma.

Matteo Leone è un chitarrista, batterista e cantante di Carbonia. Nel 2016 fonda i Don Leone insieme a Donato Cherchi, progetto di musica blues, cruda, elettrica e rauca. Nel 2017 il duo vince l’Italian Blues Challenge. Nel 2018 la band rappresenta l’Italia nel mondo all’International Blues Challenge in Beale Street, raggiungendo le semifinali di Memphis. Nel marzo del 2019 Matteo Leone pubblica il suo primo disco solista “Scattered house place”, un lavoro dalle sonorità mediterranee che sfociano nel country e nel blues.

Mauro Palmas è un compositore, polistrumentista e mandolista di Cagliari. Nel 1977 fonda il gruppo Suonofficina, che rivolge la sua attenzione alla musica sarda e mediterranea. Il suo interesse si rivolge quindi allo studio dei ritmi del ballo, creando una tecnica che gli permette di applicare il linguaggio delle antiche ‘nodas’ delle launeddas sulla mandola. Negli anni, tra i numerosissimi dischi e progetti solisti, ha collaborato con i più importanti musicisti isolani, nazionali e internazionali, tra cui Elena Ledda, Don Cherry, Lester Bowie, Enzo Avitabile, Luigi Cinque, Antonio Placer, Don Moye, Enrico Rava, Paolo Fresu, Antonello Salis, Noa e tanti altri.

Pietro Biancardi dopo la laurea in Lingue e letterature straniere ha lavorato e collaborato per diversi marchi editoriali italiani (tra cui il Saggiatore e Feltrinelli) prima di “tornare a casa” in Iperborea, casa editrice fondata nel 1987 da sua madre Emilia Lodigiani e da lui diretta a partire dal 2015. Da editore ha portato avanti con convinzione il progetto di far conoscere la letteratura dell’area nord-europea in Italia, e ideato insieme a Cristina Gerosa I Boreali – Nordic Festival e The Passenger.

Roundella è un progetto che attinge consapevolmente dal jazz per spingersi in territori più sperimentali, vicini all’hip-hop più underground. Ha già all’attivo il disco Biography, edito da S’ard Music e distribuito da Egea, pubblicato nel 2015 e presentato con successo sia in Italia che in Europa. Dal 2017 avviano la collaborazione con il pianista Luca Mannutza, già noto nella scena jazz internazionale. Il quintetto è attualmente impegnato alla lavorazione del secondo album.

Stefania Secci Rosa è laureata in canto nella facoltà di Jazz al Conservatorio di Cagliari, ha conseguito la laurea specialistica in Composizione al Birmingham Conservatoire ( UK) con focus sulle influenze della musica ebraica nel tango argentino e dell’interazione di questi due generi con la musica contemporanea. La conoscenza della musica ebraica le permette di esibirsi in concerto con la cantante Noa in Sardegna, nel luglio 2014. Attualmente insegna canto e tecnica vocale a singoli e gruppi vocali. Canta nel trio Balentes e lavora come vocalist e compositrice per il cinema e nel settore dei documentari per Inghilterra, Korea, Giappone e Cina, collaborando con compositori, music supervisors e ingegneri del suono come Trevor Jones, Neil Stemp e Andrew Dudman.

Stefano Guzzetti ha curato le musiche e il sound design di alcuni booktrailer per Einaudi Editore (Haruki Murakami, Francesco Abate). Su Spotify la sua musica ha totalizzato quasi 22 milioni di ascolti. Ad aprile 2017 il Corriere della Sera lo considera tra i quattro più importanti compositori italiani di musica classico moderna. A luglio 2017 lo Stefano Guzzetti Ensemble è stato chiamato a suonare dagli stilisti Dolce & Gabbana. Nell’autunno 2018 pubblica un suo brano cantato da Lisa Gerrard (voce dei Dead Can Dance, Grammy Award per la colonna sonora de ‘Il Gladiatore’).