edizione 2020

Nuovi Mondi

ottobre / dicembre
Cagliari

Nuovi mondi. E nuovi confini, nuove distanze, nuove dimensioni. E’ ciò che abbiamo vissuto, che stiamo vivendo e che ancora ci aspetterà per un po’ di tempo. Per questo dobbiamo tutti, necessariamente, abituarci a questa nuova realtà.

Certo, dobbiamo anche ripensarli, ricostruirli, ri-crearli, questi nuovi mondi. Perché malgrado le nuove linee guida segnino strade obbligatorie, rimane un grande margine all’interno del quale dobbiamo essere noi a creare ciò che di nuovo ci accompagnerà nel prossimo futuro.

Per questo, ora più che mai, la creatività, gli scambi, la letteratura, il confronto hanno un ruolo fondamentale nelle nostre vite. Per le nostre storie. Storie da costruire e vivere, storie da leggere e ascoltare: come quelle che noi del Chourmo e del MCN vi raccontiamo ormai da 18 anni. Ebbene sì: il Festival diventa maggiorenne ai tempi del covid, e come tutti coloro che lo sono diventati in questo periodo, non potremo farlo con una grande festa di piazza, come vorremo e siamo abituati a fare (purtroppo). Ma non per questo non festeggeremo, anzi.

Lo faremo in dicembre, perché in estate non è stato possibile, e non lo faremo dunque in piazza, all’aperto, ma al chiuso, in uno dei teatri più belli e più importanti della nostra città, l’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, che ha accolto la nostra proposta e che oltre ad ospitarci supporterà attivamente l’iniziativa segnando una nuova collaborazione. E di supporto avremo bisogno anche da parte del sempre numerosissimo pubblico: la sala dell’auditorium da 800 posti potrà ospitare, per garantire il rispetto delle norme anticovid, un massimo di 200 spettatori a evento, e si potrà accedere solo previa prenotazione (tutte le informazioni utili a riguardo le potrete trovare qui, appena disponibili ).

Perciò chiediamo scusa in anticipo a coloro che non riusciranno a entrare in sala e godersi un Festival che per vocazione e attitudine nasce in strada, libero, popolare, gratuito e accessibile a tutti, ma che quest’anno dovrà attenersi a quelle che sono le rigide norme del distanziamento. Ad ogni modo, buona parte degli eventi saranno comunque fruibili in streaming nei nostri canali social.

Per le stesse ragioni anche gli ospiti nazionali e internazionali, quest’anno, saranno in numero ridotto, e alcuni parteciperanno al Festival in videoconferenza, lasciando ancora più spazio alle storie che ci hanno raccontato nei loro libri e che come sempre metteremo in scena per rafforzare ancora di più la parte performativa dei progetti inediti, che ogni anno il MCN porta in cartellone come proprio marchio di fabbrica. Insomma, come sempre sarà una tre giorni di incontri, dibattiti, presentazioni, reading e concerti, con in più una nuova fascia in cui proveremo a indagare anche l’affascinante mondo della letteratura erotica: del resto ora abbiamo compiuto 18 anni e siamo in un teatro al chiuso, sarà lecito azzardare.

Sono tempi duri per tutti, lo sappiamo, sono tempi nuovi, tempi difficili. È il mondo nuovo che siamo chiamati a vivere. Come sempre, proveremo a viverlo come un’opportunità di crescita collettiva, di ulteriore condivisione dei saperi, di piacere delle lettura e di piacere della vita. Che per noi sono da sempre la stessa cosa.

ANTEPRIMA

Nuovi mondi, nuovi libri, e vecchie tradizioni: la diciottesima edizione del MCN si apre con la presentazione del nuovo lavoro dello scrittore e amico Francesco Abate. In libreria da metà ottobre col suo nuovo romanzo edito per Einaudi I delitti della salina, Abate racconta nuove storie di una Cagliari antica, e lo fa all’interno di una delle suggestive location in cui ha ambientato la sua ultima fatica editoriale: l’orto botanico di Cagliari. In quest’annata particolare, che per la prima volta dalla sua nascita vedrà il Festival svolgersi all’interno di un teatro e non nelle piazze e nelle strade della nostra città, la voglia di vivere comunque un luogo aperto e bellissimo di Cagliari per l’anteprima del Festival ci ha convinto a inventarci un doppio appuntamento mattutino all’orto botanico consentito a 100 spettatori per turno, domenica 18 ottobre. In ottemperanza delle norme anticovid, l’accesso per seguire la presentazione sarà consentito ai soli prenotati

ACCADEMIA POPOLARE

Per il terzo anno consecutivo, l’Accademia Popolare del Marina Cafè Noir propone al pubblico la sua tre-giorni di condivisione dei saperi, brevi lezioni informali da parte di docenti e ricercatori universitari, letture teatrali e musica. Quest’anno con due novità: la decisione di aprire ognuna delle serate con una presentazione editoriale, e la scelta di concentrare le giornate in un unico spazio, avviando così una nuova collaborazione con Su Tzirculu di via Molise, uno dei locali cittadini che negli ultimi anni più e meglio si sono fatti apprezzare per la qualità delle proposte culturali e per l’impegno sociale diffuso a più livelli (Supporto durante l’emergenza Covid, Mutuo Soccorso, iniziative a sostegno degli studenti e così via).