XIX EDIZIONE

CAGLIARI 16-17-18 SETTEMBRE 2021

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Abbiamo discusso a lungo – lo facciamo sempre, quest’anno di più – su quale fosse il titolo più appropriato per questa diciannovesima edizione del Marina Cafè Noir. Dopo il conseguimento della maggiore età in pandemia, abbiamo sperato per il Festival in un inizio di vita adulta in totale sicurezza e con le possibilità di socialità, di scambio e di festa che da sempre ci caratterizzano, ma così non è e non sarà. Lo sappiamo e non possiamo far finta di non saperlo. Indecisi se declinare comunque in positivo le parole-chiave di questa edizione 2021 e cercare quindi, da inveterati ottimisti, di vedere il bicchiere mezzo pieno (e quanto ci mancano le nostre bicchierate di piazza!) ci ha colpito con forza una delle tante proteste degli ultimi tempi, di un comparto che ci è vicino e di cui ci sentiamo parte. Il comparto dello spettacolo. È quando abbiamo visto diverse centinaia di lavoratori fermi immobili a fianco dei propri bauli, avvinti ai flight case, come se questi simboli del lavoro di palco e di piazza fossero la speranza da non abbandonare, il legno per non andare alla deriva, per non affondare, è in quel momento che ci siamo detti: sembrano dei naufraghi. Sembriamo tutti marinai perduti.

È corsa subito a uno dei romanzi più intensi di Jean-Claude Izzo, la nostra immaginazione, è così questo Marina Cafè Noir è diventato “Marinai perduti”. Perché un po’ ci sentiamo tali, e perché è in quel mare dei lavoratori, degli artisti, degli scrittori, degli attori, dei musicisti, dei tanti operatori dello spettacolo invisibili e spesso mal pagati, che sentiamo e sappiamo di dover stare.

Detto questo, Marina Cafè Noir è comunque un’imbarcazione abituata ad attraversare mari insidiosi e tempeste improvvise, portando al sicuro in rada i gioielli preziosi che custodisce in stiva. Che sono, come sempre, i libri che abbiamo amato in questi ultimi mesi, gli autori che più ci hanno colpito, i temi e le storie su cui vorremo che tutti riflettessero e tutti discutessimo. Per fare questo, da tanti anni, sappiamo cosa ci è fondamentale: il teatro, la musica, i tanti artisti che ci sono immancabili compagni di viaggio, le piazze e le strade della città, un’idea di socialità e condivisione che non ci abbandona. Per questo, dietro le difficoltà da marinai perduti quali siamo, che ognuno di noi è, c’è la consapevolezza che il mare della vita è grande, è vasto, e finché si è a galla può succedere di tutto, e a volte bisogna solo saper aspettare la nave giusta.

Marinai perduti, tra l’altro, è il romanzo del Mediterraneo di Izzo, il romanzo degli esuli, di una città meticcia, di ogni incontro possibile. Ci rifacciamo allora alle radici, per attraversare il presente e per guardare al futuro. Ci rifacciamo al sogno di vivere una città aperta e cosmopolita, meticcia e libertaria, ci rifacciamo ai capisaldi della letteratura con cui siamo cresciuti e ci siamo formati, ci rifacciamo a quella bella frase tratta da uno dei libri che – non a caso – più abbiamo amato di Izzo, Chourmo: “Non eri di un quartiere o di una citè. Eri chourmo. Nella stessa galera, a remare! Per uscirne fuori. insieme.” Vi aspettiamo, la nave è pronta a salpare ancora una volta.

anteprima di giugno

In attesa del programma completo dell’edizione 2021, si comincia con un’anteprima d’inizio giugno: la prima presentazione in presenza di “Isla bonita – Amori bugie e colpi di tacco”, romanzo d’esordio di Nicola Muscas che mette in scena una commedia corale ambientata nel mondo del calcio.
Edito da 66thand2nd, Isla bonita è una riflessione sul talento come dono e fardello, è una satira grottesca del potere e della sua vacuità, è un groviglio di sentimenti che si sviluppano attraverso una brigata di personaggi irrisolti, talvolta guasconi e talvolta malinconici, alle prese con figli che nascono e genitori che invecchiano, con intrighi e manfrine, con bugie eccessi alcolici e colpi tacco all’incrocio dei pali.
L’appuntamento è per mercoledì 2 giugno al Corto Maltese, sul lungomare del Poetto cui sono dedicate alcune delle pagine più ispirate del romanzo. Si comincia alle 18,30 nel pieno rispetto delle norme anticovid. L’autore sarà accompagnato dalla scrittrice Carla Fiorentino e dalla giornalista di Radiolina Paola Pilia.

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Per donare il 2×1000 all’Associazione Chourmo
scrivi il codice : 92127480926

SPONSOR & PARTNER 2020

Come ogni anno il Marina Cafè Noir ringrazia coloro che rendono possibile e supportano l’idea del festival, popolare e totalmente gratuito per vocazione. Partner istituzionali, privati e una fitta rete di collaborazioni sono la base per un progetto che nasce in città e per la città

Campagna crowdfunding

La campagna di crowdfunding permette di garantire in tutti i modi la realizzazione di un Festival dagli alti standard, sia etici che qualitativi, e di conseguenza dagli alti costi. Ringraziamo anticipatamente tutti coloro che potranno e vorranno sostenerci attraverso un contributo

POLITICHE AMBIENTALI 2020

Il nostro impegno per il rispetto dell’ambiente

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